Nota tecnica



L’archivio consta di: (a) una bibliografia di fonti letterarie (ca. 1500 titoli); (b) un incipitario di ca. 10.000 componimenti messi in musica e riscontrati nelle fonti letterarie consultate; (c) una bibliografia di ca. 3500 fonti musicali di musica profana e spirituale dei secoli XVI-XVII, sia raccolte collettive (Vogel-Einstein e RISM B/I/i) sia edizioni uninonimali (Nuovo Vogel di Lesure e Sartori, 1977); (d) un incipitario di ca. 43000 componimenti messi in musica (per un totale di ca. 66.000 intonazioni); (e) un elenco anagrafico di ca. 1400 musicisti e 3200 poeti; (f) la riproduzione digitale di ca. 7500 pagine di fonti musicali e 3000 pagine di fonti letterarie.

         Delle fonti letterarie consultate stata compilata una scheda descrittiva analitica con le informazioni seguenti: (a) trascrizione integrale del frontespizio; (b) dati essenziali relativi alla lettera dedicatoria (nome del dedicatario, del dedicatore, data e luogo ed eventuale trascrizione di porzioni significative del testo); (c) computo delle rime contenute, distinte per forma metrica; (d) elenco di tutti gli autori ospitati; (e) incipit (primi due versi, o pi) dei componimenti musicati; (f) eventuali ulteriori informazioni di ordine musicale e letterario che sono sembrate utili (trascrizione completa di alcuni componimenti, incipit di testi definiti “per musica”, allusioni e citazioni relative a occasioni musicali ecc.).

         Per la corretta identificazione di un componimento risultato necessario poter disporre di incipit di estensione non inferiore ai primi due versi. Per questa ragione si dovuta avviare una revisione sistematica del contenuto delle raccolte e della loro descrizione, in quanto i repertorii correnti (Nuovo Vogel e Vogel-Einstein) riportano indici ricavati dalle tavole finali delle raccolte, con frequenti lacune e incongruenze rispetto al contenuto effettivo della raccolta e incipit di lunghezza insufficiente, a volte estesi erroneamente dai compilatori. Il lavoro di revisione, non ancora completato, stato svolto su circa 1800 prime edizioni, ossia i tre quarti delle ca. 2400 pervenute.

          La base dati del progetto RePIM   impiega una struttura relazionale. La progettazione dell’archivio e la realizzazione delle procedure software per l’inserimento e l’editing dei dati stata curata da Angelo Pompilio. L'interfaccia di consultazione web tuttora in versione sperimentale e pertanto la consultazione potrebbe evidenziare malfunzionamenti.